Guida alla Ricerca

Come interrogare l'archivio in modo efficace

L'unità di ricerca

L'archivio di TributarIA è organizzato per questioni giuridiche: ogni sentenza è stata scomposta nelle singoli punti controversi effettivamente trattate, ciascuno con il proprio quesito, esito e ragionamento. Lo stesso documento può quindi apparire più volte tra i risultati, una volta per ciascuna questione discussa al suo interno.

La ricerca testuale

Il campo principale accetta una descrizione del caso, un quesito espresso in linguaggio naturale o un estratto di atto. Non occorrono parole chiave precise: il sistema valuta sia la corrispondenza lessicale sia quella di significato. Anche testi piuttosto lunghi sono ammessi.

Quando il testo contiene riferimenti normativi o giurisprudenziali — ad esempio «art. 109 TUIR», «DPR 600/1973 art. 32» oppure «Cass. n. 40543/2021» — questi vengono individuati automaticamente e impiegati come ulteriore criterio di ordinamento e selezione dei risultati. I riferimenti individuati vengono mostrati subito sopra i risultati di ricerca.

Cercare un documento specifico

Quando si conosce a priori il provvedimento da consultare, sono possibili due strade.

La prima consiste nell'inserire il riferimento direttamente nel campo di ricerca: dizioni come «C.G.T. Lombardia n. 2918/2023» o «Cass. SS.UU. n. 32472/2019» vengono riconosciute, e se la sentenza è presente in archivio le sue questioni compaiono in testa ai risultati, a prescindere dalla rilevanza testuale degli altri elementi.

La seconda è quella di valorizzare i filtri di ricerca avanzata. Numero, Anno e Autorità emittente, combinati, identificano la quasi totalità dei provvedimenti. I filtri operano come vincoli rigidi: i risultati restituiti contengono soltanto i documenti che li soddisfano tutti.

I filtri della ricerca avanzata

Il pannello Ricerca avanzata raccoglie tutti i filtri di selezione. Un documento che non rispetti uno qualsiasi dei filtri attivi viene escluso dai risultati.

Numero, Anno e Autorità emittente isolano un singolo documento o un sottoinsieme ristretto.

Riferimenti di diritto, se compilato, restituisce solo le questioni che citano i riferimenti di diritto indicati o che provengono da tali riferimenti. Equivale a chiedere «quali questioni citano questa fonte?».

Parole chiave seleziona da una tassonomia controllata. La tassonomia è gerarchica: scegliendo una voce si includono automaticamente anche le sue sottovoci.

Esito sentenza ed Esito questione distinguono fra l'esito dell'intero provvedimento e quello del singolo punto di diritto: i due possono divergere all'interno della stessa pronuncia.

Anno degli atti impugnati, Date di deposito e Valore della controversia sono filtri ulteriori, pertinenti al solo contenzioso di merito. In particolare il filtro Anno degli atti impugnati può essere usato per selezionare tutte le sentenze di merito che trattano di tributi dovuti in un determinato anno, indipendentemente da quando la sentenza è stata emessa.

Tipo di documento limita la selezione a sentenze di merito, di Cassazione o della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. In assenza di spunte attive il filtro è ininfluente.

La lettura dei risultati

Ogni risultato corrisponde a una questione e ne riporta in prima vista il titolo, il riassunto, il riferimento alla sentenza di origine — autorità, numero, anno — e l'esito, contrassegnato cromaticamente come favorevole al contribuente, all'ufficio o di altra natura.

L'espansione del risultato rivela le informazioni complete: i riferimenti di diritto citati corredati dalla motivazione della citazione, le parole chiave attribuite, la cronologia delle date processuali, gli elementi fattuali rilevanti e il ragionamento del giudice. Dove disponibile è offerto il collegamento al PDF della sentenza.

L'ordine dei risultati

I risultati sono ordinati per rilevanza, secondo un punteggio che combina la corrispondenza lessicale del testo, quella semantica e la presenza dei riferimenti di diritto richiamati.

Una sentenza esplicitamente indicata nel testo della ricerca — un'espressione come «Cass. n. 40543/2021» che identifica univocamente un provvedimento in archivio — compare in testa ai risultati, indipendentemente da ogni altro punteggio.

Affinamento progressivo

A fianco dell'elenco dei risultati viene mostrata una sintesi statistica della selezione corrente: distribuzione per tipo di documento, esito delle questioni, parole chiave più ricorrenti e riferimenti di diritto più citati. Ciascuna voce è interattiva e restringe la selezione all'intersezione. La modalità d'uso più efficace consiste nel partire da una formulazione ampia e procedere per restrizioni successive, osservando come le statistiche evolvono.

Indicazioni d'uso

Per ottenere casi affini al proprio si formula il quesito giuridico nel campo di ricerca principale. Per individuare invece un documento determinato si ricorre ai filtri di ricerca avanzata o si inserisce il riferimento direttamente nel testo.

Si raccomanda di non inserire nei campi di ricerca dati personali (nomi, codici fiscali, email, numeri di telefono, indirizzi o altri elementi identificativi).

Accanto a ciascun risultato sono presenti due pulsanti di valutazione. Le segnalazioni così raccolte contribuiscono al miglioramento dell'archivio e dei meccanismi di ricerca.